Pomeriggio intergenerazionale: premiazione dei vincitori del concorso letterario.

E’ stato necessario un lungo e non facile lavoro di preparazione: scegliere tra tanti elaborati i sei da premiare non è impresa da poco, perchè tutti i partecipanti sono sconosciuti, non si sa in quale situazione abbiano svolto il loro tema, se abbiano potuto usufruire di quanti e quali aiuti. Allora ai commissari (nel nostro caso , commissarie) non resta che stabilire dei criteri oggettivi a cui attenersi e rammaricarsi quando si devono forzatamente accantonare lavori pur meritevoli di segnalazione.

Alla fine, tuttavia, si arriva sempre a stabilire coloro che hanno meritato maggiormente i premi in palio e a questo punto l’attenzione si concentra sull’organizzazione della loro consegna, compito che il nostro Presidente sa svolgere alla perfezione.

E così siamo arrivati al pomeriggio di ieri, con una sala piena di soci UTE e di ragazzi accompagnati dai familiari e dagli insegnanti.

Ogni vincitore del concorso veniva chiamato a leggere il proprio elaborato e a questa lettura seguiva l’esibizione dei ragazzi delle sezioni musicali della Scuola Media “Puecher”. Abbiamo potuto ammirare la bravura di giovani flautisti, violinisti, pianisti, alcuni di essi dotati di autentico talento artistico.

Vincitori del concorso (ai quali è stato consegnato un buono del valore di 250 euro per l’acquisto di libri) e giovani musicisti hanno riscosso molti applausi del numerosissimo pubblico presente. Il tema del concorso ha stimolato riflessioni a volte semplici e ingenue, a volte profonde, a volte anche improntate a spirito critico e autocritico.

Questa iniziativa, alla sua quarta edizione, si inserisce nel quadro delle attività dell’UTE finalizzate a creare ponti di solidarietà tra generazioni, diverse sì, ma che possono trarre dal loro incontro soltanto reciproci benefici.

E’ stato un pomeriggio veramente bellissimo, che ha fatto vivere momenti piacevoli ai nostri soci e che, crediamo, resterà un bel ricordo per i ragazzi presenti.