Una bella, intensa lezione: la poesia di Ungaretti.

Si è appena conclusa la prima lezione del nuovo ciclo sperimentale proposto per il mese di gennaio.

Credo di interpretare il pensiero di tutti coloro che si sono collegati affermando che il prof. Galli ha superato se stesso: è riuscito a illustrarci la poetica dell’Ungaretti, a farcene cogliere la genesi e l’evoluzione attraverso i diversi periodi della vita del poeta, a farci penetrare nella profondità del suo sentire e a farci commuovere.

Grazie, prof Galli!

P.S. Invito i soci presenti a lasciare qualche parola di commento. Grazie!

Marcella scrive: Posso dire che il nostro docente ha colpito il cuore con le sue riflessioni, ha fatto vibrare le mie emozioni. Si, l’arte ha questa capacità, far riaffiorare dal profondo ciò  che magari si era assopito. Grazie

Commento via mail di Luisella: Prima di tutto GRAZIE, GRAZIE. GRAZIE! Ho seguito questo pomeriggio la lezione del prof. Galli e volevo dire a tutti voi che è stata veramente bellissima. E’ stato “emozionante” ritrovarsi, anche se in un modo un po’ diverso ed ho avuto la conferma che, lasciare spazio alla cultura, è l’unica risorsa a nostra disposizione per rimanere “abbracciati” al mondo e non lasciarsi inaridire. La lezione, grazie anche alla pacatezza e serenità del  prof. Galli, è stata per me e spero per tutti noi una vera salutare boccata di ossigeno! Per finire vorrei che il prof, Galli sapesse che è riuscito a farmi “innamorare” di alcune poesie e a farmi tornare alle emozioni  che, tanto tempo fa, alcuni miei professori mi avevano trasmesso tra i banchi di scuola: Grazie ancora a chi ha organizzato e ci ha regalato una così bella opportunità. Spero di riuscire a non mancare a nessuno dei prossimi  appuntamenti. Buona serata a tutti.

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