Ripartiamo … con prudenza.

Venerdì prossimo, come già comunicato, aspettiamo i nostri soci per la messa tradizionale di inizio dell’anno accademico e per l a successiva assemblea ordinaria pevazione delle modifiche allo Statuto.

Tutto avverrà nal rigoroso rispetto di tutte le disposizioni anti-COVID19, pertanto:

IN CHIESA:

  • Si entrerà in chiesa con la mascherina e dopo la sanificazione delle mani.
  • In chiesa si occuperanno solo i posti contrassegnati .
  • Ingresso e uscita avverranno mantenendo la distanza di sicurezza

IN SALA ISACCHI

Verrà controllata la temperatura.

Verranno registrati i nomi dei presenti.

In sala potranno entrare solo 45 soci, chi resterà escluso potrà rilasciare una delega per il voto.

L’osservanza delle regole permetterà a tutti di partecipare in sicurezza.

Nessuno è solo (R. Damiani)

In momenti difficili come quelli che stiamo attraversando, può far bene ricordare quello che scriveva il compianto professor Rodolfo Damiani:

Nessuno è mai solo

Mai visto il nevicare di un fiocco solo,
per quanto di cattivo carattere. 
Mai visto il piovere di una goccia sola,
per quanto idrofoba.
Mai vista fluire la sabbia di un granello solo,
per quanto scontroso.
Mai visto il respiro d’aria di un atomo solo
per quanto tutto d’un pezzo.
Mai visto di qualcosa o qualcuno l’essere solo
perché è il turbinare della vita come la tua
che sola può mostrarti chi sei, da dove vieni
e dove andrai

Warm up!!!

Come i bolidi di formula1, anche l’UTE quest’anno ha bisogno di un periodo di “riscaldamento” per mettere a punto organizzazione e programmi, ma la volontà di ripartire è più forte delle difficoltà.

E’ così che il 2 ottobre, venerdì, alle ore 15, ci ritroveremo nella chiesa prepositurale di Erba per la tradizionale messa a suffragio deigli amici che ci hanno lasciato; subito dopo, in Sala Isacchi si terrà l’assemblea ordinaria dei soci per approvare la modifica dello statuto dell’associazione (ai sensi del DL 117/2017)

Già nel mese di ottobre, gli aderenti al corso di Marketing verranno contattati e potranno recuperare le lezioni che non si sono potute svolgere a causa del lockdown.

Si stanno inoltre predisponendo le condizioni per poter sperimentare nel mese di novembre nuove forme organizzative, in grado di far coesistere condizioni di sicurezza e svolgimento delle lezioni.

ULteriori informazioni verranno fornite appena possibile.

Pomeriggi al Cinema.

Anche quest’autunno, nonostante il covid, verrà proposta la bella iniziativa di “POMERIGGI AL CINEMA” a partire da domani, mercoledì 23 ottobre, al teatro Excelsior di Erba verranno proiettati alcuni film di particolare interesse.

L’iniziativa è rivolta agli anziani di Erba e dintorni ma tutti possono partecipare.

La prima pellicola in programma si intitola: “QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO” , film francese che trae spunto da una storia vera dei nostri giorni.

Domani quindi tutti al Cinema!!!

P.S.: dimenticavo il costo del biglietto è di 3 euro!!

Ciao, Piera!

Oggi, nella chiesa di Santa Eufemia, abbiamo dato l’ultimo saluto alla nostra socia e cara amica Pierangela Valsecchi in Ratti, ma tutti la chiamavamo soltanto Piera.

E’ stata frequentarice assidua della nostra UTE fino a un anno fa e credo che tutti ricordino la sua gentilezza, i suoi modi garbati, la vivacità dei suoi occhi azzurri e il suo aspetto che non tradiva la sua vera età.

Amava parlare con affetto e orgoglio dei figli e dei nipoti e sapeva raccontare con ironia anche le piccole disavventure della vita.

Ti ricorderemo sempre, sorridente ed elegante. Ciao, Piera!!

Carissime Socie, carissimi Soci….

Carissime Socie, carissimi Soci,

stiamo ricevendo molte richieste di informazioni circa le modalità di iscrizione al Nuovo Anno Accademico e per il recupero, a ottobre, delle lezioni che non si sono potute svolgere a causa del lockdown.

Questo ci fa capire che la nostra ansia di ricominciare è condivisa da molti di voi, purtroppo però, per cause che non dipendono dalla nostra volontà e dalle nostre decisioni, non ci è ancora possibile dare notizie certe. Speriamo che presto la situazione si chiarisca tanto da poterVi dare buone notizie , quindi tenete d’occhio questo sito, che Vi aggiornerà appena possibile; in attesa incrociamo le dita e Vi esprimiamo tutta la nostra vicinanza e la nostra gratitudine per l’affetto che dimostrate per la nostra UTE.

A presto (speriamo!!!)

Un Eufemino particolare…


Si è da poco conclusa a Lariofiere di Erba la cerimonia della consegna dell’Eufemino d’ oro, che  ha avuto inizio con l’inno di Mameli e con un minuto di silenzio durante il quale scorrevano sullo schermo i tanti nomi di coloro che sono morti a causa del coronavirus.

E’ stato un momento particolarmente  emozionante, poi la sindaca Veronica Airoldi ha consegnato la massima onorificenza cittadina all’ospedale Fatebenefratelli, per l’opera svolta nel fronteggiare la pandemia. A seguire è stato consegnato un segno di riconoscenza ai rappresentanti di tutte le categorie di operatori sanitari che hanno lavorato in ospedale, con sacrifici inimmaginabili, per portare aiuto ai malati che affollavano i reparti covid  allestiti in gran fretta.

Un segno di ringraziamento è stato consegnato anche a tutti i medici di base, ai rappresentanti della Protezione Civile, del Lariosoccorso, del personale delle scuole, delle farmacie cittadine, degli impiegati comunali, dei commercianti, degli artigiani, dei supermercati, insomma a tutti coloro che nei momenti più difficili hanno garantito alla comunità il mantenimento dei servizi essenziali.

Grande commozione ha poi suscitato la consegna di due targhe ricordo alla memoria di due persone stroncate dal COVID, contratto mentre si dedicavano a soccorrere  le persone che chiedevano aiuto: il dr. Ivan Mauri di Erba, ma operante a Brivio, e una volontaria della Protezione Civile cittadina, salutata con un applauso particolarmente sentito dai suoi colleghi e dai presenti tutti.

Tutti gli intervenuti, che hanno preso la parola, hanno comunque reso omaggio anche alla cittadinanza di Erba, che si è dimostrata generosa, solidale e rispettosa delle norme.

P.S. Con l’occasione ricordo che l’anno scorso L’Eufemino d’Oro è stato assegnato all’Università della Terza Età di Erba

Eufemino d’oro 2019 all’UTE. Ritira il premio la presidente Maria Guarisco Pellegrini

Una favola da “La nostra storia”

Il pesciolino d’oro.

C’era una volta un pesciolino d’oro, che un bel giorno prese i suoi sette talenti e guizzò lontano, a cercar fortuna. Non era arrivato tanto lontano che incontrò un’anguilla, che gli disse: “Psst, ehilà compare, dove te ne vai?”

“Me ne vado in cerca di fortuna”, rispose fieramente il pesciolino d’oro.

“Sei arrivato al punto giusto”, disse l’anguilla. “Per soli quattro talenti ti puoi comprare questa magnifica e velocissima pinna, grazie alla quale viaggerai a velocità doppia”.

“Oh, è un ottimo affare”, disse estasiato il pesciolino d’oro. Pagò, prese la pinna e nuotò via più velocemente di prima. Arrivò ben presto dalle parti di una grossa seppia, che lo chiamò: “Ehilà, compare, dove te ne vai?”.

“Sono partito in cerca di fortuna”, rispose il pesciolino d’oro.

“L’hai trovata, figliolo,” disse la seppia. “Per un prezzo stracciato ti posso vendere quest’elica, così viaggerai ancora più in fretta”

Il pesciolino comprò l’elica con il denaro che gli era rimasto e ripartì a velocità doppia. Arrivò ben presto davanti a un grosso squalo, che lo salutò.

“Ehilà, compare, dove te ne vai?”

“Sono in cerca di fortuna”, rispose il pesciolino d’oro.

“L’hai trovata. Prendi questa comoda scorciatoia”, disse lo squalo indicando la sua gola spalancata, “così guadagnerai un sacco di tempo”.

“Oh, grazie mille!”, esclamò il pesciolino d’oro e si infilò nelle fauci dello squalo, dove venne comodamente digerito.

Chi non sa bene cosa vuole, finisce, molto facilmente, dove non avrebbe voluto.