Da “La nostra storia” : in cerca di risposte…

I.5 – In cerca di risposte.

Era impellente la necessità di vedere cosa si stava facendo altrove. Erano già state costituite a Como e a Milano associazioni che gestivano delle Università della Terza Età e fu necessario frequentarle per conoscerne l’organizzazione e le proposte culturali.

Dai responsabili dell’UTE milanese giunsero incoraggiamenti, consigli e aiuti concreti per intraprendere l’iter burocratico e organizzativo necessario per dare vita a una nuova associazione.

Si poteva cominciare a coinvolgere le varie realtà erbesi che erano in grado di contribuire alla realizzazione del progetto e a questo punto si manifestarono opinioni molto diverse: accanto a chi lo riteneva cosa buona e giusta, c’era anche chi manifestava un profondo scetticismo: che riscontro poteva avere l’istituzione di un’ università in una cittadina come Erba, in cui è così difficile coinvolgere la gente in progetti e proposte nuove?

C’era poi un problema concretissimo: è vero, in Casa Prina c’era un grande salone che poteva ospitare le lezioni, ma, come già detto, era desolatamente vuoto, non c’era una sedia, né un tavolo, né un impianto di microfoni, nulla di nulla …. Ci si sentiva l’eco, come si suol dire…