La nostra storia (II puntata) Come nasce un progetto

I.3 – Correva l’anno 1992.

Correva l’anno 1992, un anno denso di avvenimenti che hanno molto influito sulla storia del nostro paese:

  • scoppiava Tangentopoli, che avrebbe stravolto la scena politica italiana;
  • ci furono gli attentati a Falcone e Borsellino, che ci riempirono di terrore e di angosciosi interrogativi;
  • *l’ex URSS e la Jugoslavia stavano implodendo; nascevano nuovi stati nazionali a oriente e sull’altra sponda dell’Adriatico; finiva l’epoca dei blocchi contrapposti e il mondo cercava nuovi equilibri; si avvertivano le inquietudini che avrebbero portato alla sanguinosa guerra tra gli stati dell’ex-Jugoslavia;
  • fu inviato il primo SMS e così cominciava una rivoluzione inimmaginabile nel mondo della comunicazione…..

I.4 – Mentre accadeva tutto questo, a Erba….

* l’amministrazione comunale era governata dal mai dimenticato Tino Ghioni (fig. 2), sempre animato dal desiderio di fare qualcosa di buono per la sua città;

* c’era un gruppo Lions che si poneva (e si pone tutt’ora) obiettivi di promozione sociale e culturale;

* c’era anche un buon numero di donne, che avevano dato vita a un gruppo CIF (Centro Italiano Femminile) molto attivo nell’opera dell’ emancipazione femminile e nel campo educativo in generale e che si riuniva periodicamente per le proprie deliberazioni in una saletta di Casa Prina;

* e proprio in Casa Prina tutti si chiedevano come utilizzare l’ampio salone attiguo all’Istituto e ancora desolatamente vuoto.

Era il momento in cui si andava scoprendo che la composizione della popolazione delle nostre città, del nostro paese, stava cambiando: con l’allungarsi della vita, una moltitudine di anziani ancora validi e in buona salute poneva nuove richieste alla società. Concluso il periodo lavorativo, molti sentivano (e sentono anche oggi) il bisogno di coltivare nel tempo libero interessi culturali e di allacciare nuovi rapporti sociali per riempire il vuoto creato dalla fine delle relazioni coi colleghi di lavoro.

Era un ambiente propizio perché una buona idea, che cominciava ad aleggiare nell’aria, quella di creare a Erba un’Università della Terza Età, trovasse il terreno adatto.

Anche le idee più geniali non hanno nessuna chance di realizzarsi, se non vengono accolte da persone che sanno coglierne la portata, che sanno vedere lontano e che hanno il coraggio di portarle avanti nonostante le difficoltà e gli ostacoli immancabili in ogni impresa. E a Erba persone così ce n’ erano, una in particolare cominciò a cullare l’idea dell’ università per anziani, ma da dove si doveva cominciare? Come organizzarla? Quali contenuti culturali o di intrattenimento proporre? Erano tanti gli interrogativi che si ponevano e ai quali non era facile trovare risposte adeguate…. (continua)